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"Confidences"
Abderrahmane Ouardane
olio su tela
da http://www.art-maroc.co.ma/index.htm
La Bhutto inaugura la stagione degli interventi mirati
Jamil Theyabi
al-Hayat
02/01/08
Il terrorismo prevarrà in Pakistan? Scoppierà la Guerra civile? Gli attentatori suicidi e le macchine cariche di esplosivo di diffonderanno nelle strade del Pakistan? Le tensioni politiche potranno giustificare assassini e atti terroristici? L'assassinio di Benazir Bhutto è preludio di conflitti che infiammeranno le vie del Pakistan? Il Paese si muove in direzione di un nuovo stato di emergenza? Qual'è il futuro del processo elettorale? Il Pakistan è sull'orlo di un'ennesima serie di morti ? L'assassinio della Bhutto mirava deliberatamente a lasciare il Pakistan nel caos?
Tutte queste domande sono legittime per tutti coloro che hanno seguito l'evoluzione politica del Pakistan nel 2007 che si appresta a finire. Domande che devono essere fatte e per le quali è doverosa una risposta. ...continua
L'omicidio di Bhutto e il futuro dell'ideologia del partito popolare pakistano
Walid Mahmoud 'Abdel-Nasser
(scrittore egiziano)
Al-Hayat
02/01/2008
Molti analisti si stanno confrontano riguardo all'omicidio della leader pakistana Benazir Bhutto, le provocazioni reciproche viaggiano a livello locale, regionale e mondiale e si rifanno a questioni politiche, costituzionali o alla cosiddetta "guerra al terrorismo"; altri discutono del futuro politico del Partito Popolare Pakistano (PPP) fondato dall'ex primo ministro Zulfikar Ali Bhutto. Personalmente mi interessa sottolineare qui un solo aspetto: i riflessi dell'omicidio della signora Bhutto nell'impostazione ideologica del PPP di cui era il leader. ...continua
Rispondendo alla domanda di Zeweil
Mshari al-Zaydi
Asharq al-Awsat
12/01/2007
"Il problema risiede nel fatto che siamo arabi o nel fatto che siamo musulmani?" Questa deprimente e intricata domanda è stata posta dallo scienziato egiziano Ahmed Zeweil il quale, nel 1991, ha vinto il Premio Nobel per la chimica. La questione è stata presentata alla al-Yamamah University di Riyadh, in occasione della sua recente visita alla capitale saudita.
Zeweil ha posto questo quesito per cercare una spiegazione convincente alla resistenza degli arabi a partecipare, anche solo in maniera minima, alla rinascita scientifica che si sta diffondendo da est a ovest, dal Giappone agli Stati Uniti, bypassando le regioni arabe e musulmane. ...continua