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PARLIAMO UN PO' DELLE RIPRESE DEL PROCESSO DI SADDAM
Diana Muqallad
Asharq al-Awsat
25-12-2005
Nei nostri Paesi non siamo abituati ad assistere sugli schermi televisivi a processi lunghi ore ed ore contro uomini politici e governanti. Anzi, non siamo proprio abituati all'esistenza di simili tribunali.
Per questo, il processo contro il deposto presidente iracheno Saddam Hussein sembra un evento unico e importante, se non fondamentale. ...continua
IL PARTITO BAATH E IL VESTITO DELLA RELIGIONE
Mohammad Zaki
Quando si formò, il partito Baath si presentò sulla scena politica come un partito nazionalista che cercava di far rinascere lo splendore della nazione araba e di raggiungere i suoi obiettivi, in particolare quell'unità araba in cui speravano tutte le masse. Allo scopo di ricucire le spaccature religiose tra le diverse componenti dei popoli arabi, si propose come un partito laico, tanto che non desiderava vedere tra le sue file persone con attitudini religiose. ...continua
NON INVALIDIAMO IL PROCESSO DI SADDAM
Ahmed Rabei
Asharq al-Awsat
18/01/2006
Se è giusto dar credito ai reportage mediatici, allora dobbiamo apprendere con mestizia la notizia delle dimissioni del giudice iracheno, Rezkar Amin che ha presieduto il processo di Saddam Hussein. Egli si è ritirato a causa delle incessanti pressioni rivoltegli dal governo e dalla cerchia politica. ...continua
Amr Mussa e il tempo perduto
Hifal Zakhui
Capo redattore di al-Ahali
(settimanale liberale iracheno)
07/11/2005
Questo articolo ci è stato inviato dal settimanale al-Ahali come contributo alla collaborazione con Arabiliberali.it
Il segretario generale della Lega araba manderà un delegato in Iraq per sistemare la questione della sua visita prima che si degni e ci faccia la gentilezza di visitare il nostro paese ferito. ...continua
IL PROCESSO A SADDAM HUSSEIN
nella stampa araba
Daniele Orsini
Un evento storico. Così è stato definito da più parti il processo a uno dei più famosi dittatori del ventesimo secolo, l'uomo che forse come nessuno altro suo omologo ha lasciato, o meglio sta ancora lasciando, tracce molto forti della sua presenza perfino dopo la sua caduta. Sicuramente è anche uno dei processi più attesi, a quasi due anni dalla sua cattura e dopo una prima apparizione davanti ad un giudice nel luglio del 2004. Ma di chi si sta parlando? ...continua
Saddam sarebbe andato in esilio?
Ahmed al-Rabei
Asharq al-Awsat
(quotidiano di proprietà saudita
con base a Londra)
5/11/2005
Sarebbe sleale e ingiusto nei confronti della realtà e della storia dire che l'ex presidente iracheno, Saddam Hussein, aveva deciso di abbandonare i propri poteri all'inizio degli anni novanta, durante la crisi della Seconda guerra del Golfo o che avesse accettato l'iniziativa di Zayed bin Sultan di andare in esilio. Saddam ha forse accettato a voce questa proposta, ma era semplicemente un inganno per manovrare la situazione e guadagnare tempo. ...continua
IL DIBATTITO ROVENTE SULLA COSTITUZIONE IRACHENA
La costituzione irachena nei giornali arabi
Daniele Orsini
Durante il fine settimana appena trascorso la scena mediatica è stata dominata dal referendum in Iraq per approvare o rifiutare la nuova costituzione che già da qualche mese è oggetto di un dibattito quanto mai acceso e che sicuramente continuerà ad alimentarlo anche nei prossimi mesi. Naturalmente, in occasione dell'ora X, sabato 15 ottobre 2005, le testate arabe vi hanno dedicato un ampio spazio, riportando idee alquanto contrastanti che rispecchiano un po' tutto il ventaglio di opinioni e posizioni presenti attualmente in Iraq. ...continua
Intervista ad Ayad Jamal al-Din: Commenti sul referendum in Iraq, relazioni Iraq-Iran e sunniti
Ayad Jamal al-Din, intellettuale, politico e uomo religioso sciita, influente nella scena politica irachena.
Che cosa pensa della Costituzione?
Ho alcune riserve sulla Carta nel suo insieme, ma nonostante tutto sono andato a votare 'sì'. Credo, infatti, che il fallimento di questa Costituzione potrebbe portare ulteriori problemi al paese. Sono comunque convinto che una vittoria della Carta a grande maggioranza non sia un bene. ...continua